Cosimo Veneziano

Cosimo Veneziano

La ricerca artistica di Cosimo Veneziano parte dallo studio attento dell’estetica del fumetto attraverso la quale crea strisce o racconti in cui accoglie le istanze proprie del suo background culturale, legato ai comics e ai videogiochi.
I personaggi dei suoi fumetti potrebbero essere definiti degli “idealtipi” che fungono da mezzo per strutturare e costruire un’immagine in cui si può vedere l’impianto del corpo umano anticipare gli impianti architettonici raffigurati nei disegni che compongono le sue ultime installazioni. Inoltre, la cura meticolosa dei particolari e la caratterizzazione dei personaggi delle sue storie gli fanno maturare un approccio sobrio alla tecnica del disegno.
Dopo una breve parentesi in cui si dedica al video, soprattutto per studiare l’interazione che intercorre tra sonoro e immagine, mette a punto le linee essenziali del suo percorso: il disegno e il suono, per approdare alla creazione di opere in cui le immagini, pitture o disegni, pervadono per numero o dimensioni lo spazio in cui vengono esposte e incontrando il suono creano un gioco inesausto di rimandi reciproci. I suoi ultimi lavori sono frutto di un’analisi del territorio e della città. Nei disegni che li compongono, le persone ritratte diventano semplice predicato o unità di misura con cui lo spettatore può valutare l’imponenza delle grandi architetture industriali e post-industriali.